Detenzione e recupero. La cultura salva — murmuris
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Dibattito

Detenzione e recupero.
La cultura salva

Mercoledì 15 Marzo
h 16.30
Sala Luca Giordano, Sala degli Specchi

Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 09 - Firenze

055 7135357

Ingresso gratuito

Scena Libera – Riflessioni dal carcere

Un progetto realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze

Relatori:

Elisa Taddei regista laboratorio Sollicciano
Livia Gionfrida regista laboratorio Teatro Metropopolare
Sara Funaro Assessore Walfare comune di firenze
Giulio Monferrini sostituto procuratore di Firenze
Daniele Lanini Consiglio comuncale di Scandicci
Rappresentanza della Casa Circondariale di Sollicciano
Elisabetta Bronzi Professoressa del liceo Portaromana
Sergio Chiostri Fondazione Marchi
Rappresentanza del Carcere di Prato

Modera:
Piero Meucci Direttore di StampToscana

C’è qualcosa di insensato nel voler portare alla luce qualcosa che è concepito per essere celato.
Perché parlare di carcere a un mondo che fa di tutto per isolare chi sbaglia? Perché pensiamo che la società debba confrontarsi con le anse oscure dalla propria vita. Perché dare una vita dignitosa anche a chi ha commesso un crimine dà senso all’articolo 27 della nostra Costituzione che enuncia “le pene (…) devono tendere alla rieducazione del condannato”.
Un incontro su questo tema in un luogo straordinario, cuore di una città simbolo di bellezza e cultura. Per provare insieme a capire cosa non funziona in un sistema di detenzione che riesce a rieducare solo una percentuale minima di coloro che passano per le nostre case circondariali.

Il dibattito verterà proprio su questa macrotematica, l’eterogeneità dei relatori ci permetterà di focalizzare il nostro discorso su le più varie sfaccettature.