Teatro delle Albe con "Slot Machine" a materia prima 2016
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Slot Machine_Teatro delle Albe

About This Project

Teatro delle Albe
Ravenna Teatro

Slot Machine

Giovedì 17 Marzo
h 21.00
Teatro Cantiere Florida

Via Pisana, 111r Firenze

055 7135357

prenotazioni@teatroflorida.it

di Marco Martinelli
ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari
regia Marco Martinelli
con Alessandro Argnani
musica Cristian Carrara
spazio scenico e costumi Ermanna Montanari
luci Enrico Isola, Danilo Maniscalco
fonica Fabio Ceroni
allestimento scenico a cura della squadra tecnica del Teatro delle Albe
Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Enrico Isola, Danilo Maniscalco
produzione Teatro delle Albe, Ravenna Teatro

Slot Machine racconta la caduta vertiginosa di un giocatore, di un annegare nell’azzardo, dove ogni legame affettivo viene sacrificato sull’altare del niente. Amara è la sua fine e, nel suo malato sogno di potenza, delira da solo dal fondo di un fossato di campagna, colpito a morte dai suoi strozzini, allo stesso tempo vittima e carnefice di se stesso. Il gioco è una sfinge. Come una sfinge, ci interroga sulla nostra natura. E se siamo noi a interrogarlo, a interrogarne il concetto, l’essenza, la presenza millenaria nella storia dell’umanità, come un oracolo antico ci fornisce risposte ambigue: il gioco può manifestarsi come la voragine dell’autodistruzione solitaria, oppure, al contrario, come il senso più alto e bello dello stare insieme, del miracolo della convivenza. Il gioco può rivelarsi strumento demonico o danza angelica, inferno o paradiso, perché va al fondo della nostra enigmatica natura umana. Il bivio è lì, davanti ai nostri occhi incerti e titubanti di pellegrini, e non vi è nessuna guida sicura che possa suggerirci la strada: è la nostra sorte che è in gioco, e tocca a noi e solo a noi scommettere su quale via prendere. E la scommessa non la si fa una volta per tutte: è una sfida da rinnovare ogni giorno, ad ogni ora di ogni giorno il bivio si ripresenta, implacabile. Dobbiamo puntare, in fondo, sulla strada da percorrere, è il nostro destino, la nostra destinazione: e siamo incastrati, non ci è possibile non scegliere, non possiamo non stare al gioco, al gioco della vita e della morte, non possiamo eludere e scappare. Il prezzo, e le conseguenze della giocata, saremo solo noi a pagarli: quel che, forse, possiamo e dobbiamo scegliere, è da chi e da che cosa lasciarci afferrare.

Il Teatro delle Albe, fondato nel 1983 da Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonni, porta avanti un originale percorso che unisce ricerca e tradizione nell’invenzione di un linguaggio scenico contemporaneo: l’attore, la drammaturgia e l’alchimia dei linguaggi scenici sono alcuni dei nodi di pensiero che ne caratterizzano fortemente la poetica. In oltre trent’anni di lavoro il Teatro delle Albe si è affermato come una delle più importanti realtà sul piano nazionale e internazionale in cui Ermanna Montanari, attrice, autrice e scenografa affianca Marco Martinelli, drammaturgo e regista, nella direzione artistica. All’interno della compagnia fondamentale è l’apporto degli attori e attrici Luigi Dadina, Alessandro Argnani, Luca Fagioli, Roberto Magnani, Michela Marangoni, Laura Redaelli e Alessandro Renda, che hanno segnato con la loro presenza scenica il percorso del gruppo, così come la collaborazione con il musicista e compositore Luigi Ceccarelli, con il quale Montanari e Martinelli hanno realizzato pagine indimenticabili di teatro-in-musica come l’ultimo LUS, prodotto da ERT, che vede nella realizzazione dell’architettura sonora originale e in scena anche il contrabbassista Daniele Roccato.
www.teatrodellealbe.com

Category
Teatro delle Albe
Tags
materia prima 2016